Lettera #5 (9 marzo 2013)

Sabato 9 marzo 2013

Cara Laura,

il tuo amore è disimpegnato?

Te lo chiedo perché, se così non fosse, c'è un problema.

 

Cerchiamo di capire la situazione attuale.

Oggi la maggior parte di persone, vincolano la propria persona a dei fattori che gli vengono imposti, dove la maggioranza non si preoccupa neanche di liberarsi da questi fattori.

Se tu hai dei pregiudizi (o anche se qualcun altro ha dei pregiudizi), tu puoi esprimerti a patto che non violi dei limiti di stabilità, per far si che la espressività, la tua esistenza, non vada ad intaccare lo status quo esistente.

Il problema, quando si hanno dei vincoli, è che si è limitati nella possibilità di svolgere alcune azioni.

Vediamo il grafico:

Se in cima alla piramide ci sono degli obblighi, dei pregiudizi di vario genere, dei vincoli che si creano sul piano sociale, dei rapporti basati sulla falsità; allora, ogni qual volta tu devi usare la tua energia vitale (che qui ho rappresentato come amore), sei vincolata a tutto ciò che ho descritto sopra.

Quindi ci possono essere dei momenti in cui, ti puoi spendere meno per te stessa e per gli altri.

 

Se invece in cima alla piramide....

Ecco, in quest'altro esempio, ho messo l'amore (che può essere accompagnato da qualsiasi altra forma di energia umana), come vertice della piramide. Ci potrebbe essere anche la prosperità....

Ma per me va bene amore come vertice della piramide.

Se in cima alla piramide c'è l'amore, allora ogni individuo può spendersi illimitatamente verso se stesso, o il prossimo. Senza riserve di qualsiasi genere. E senza essere vincolati a qualsiasi pregiudizio, o condizionamento sociale, o qualsiasi altra cosa limitante.

 

Ovviamente alcuni esperti diranno che senza alcuni vincoli sociali, non si permette a ciascun individuo, di avere la sicurezza nella quale potersi esprimere. Quindi è giusto che ci sia un controllo sulla popolazione, e che ci sia una limitazione in nome della stabilità sociale.

 

Ora io ti chiedo Laura, sei pronta a spendere il tuo amore per me?

 

Ora io ti dico, che il tuo amore deve essere disinteressato, e che non ti puoi aspettare che venga rispettato un cambio fisso, nel quale tu ricevi la stessa quantità di amore che hai dato. Con un cambio fisso, saresti vincolata nel dare amore nella stessa quantità in cui lo ricevi.

 

Quindi Laura, devi dare il tuo amore, e saranno gli altri a stabilire il valore di quello che tu gli hai dato, in base alla genuinità dello stesso.

 

Ogni persona deve essere svincolata nel potersi dare amore a se stesso, senza vincoli che lo obblighino ad aspettare che prima le condizioni di status quo, cambino per permettere a lui di cambiare.

 

Ogni individuo dovrebbe avere la possibilità di avere una personalità fluttuante, che gli permetta di cambiare sempre al momento opportuno, in modo da potersi adattare ad ogni situazione.

La persona che invece ha dei vincoli, è subordinata ad aspettare che prima ci sia un qualcosa o un qualcuno, che gli dia la possibilità di potersi adattare all'ambiente circostante.

 

Ovviamente alcuni esperti diranno che ci deve essere una stabilità, e che non è possibile che ogni persona fa un po' come gli pare, e cambi le carte in tavola di continuo.

Quindi è giusto secondo gli esperti, che una volta che ad una persona viene associata ad un ruolo, questo ruolo sia fisso, o vincolato ad alcuni parametri, che devono essere loro prima a fluttuare, per poter permettere alla persona di poter cambiare pure lui.

 

Io so Laura, che tu sei Molto cattolica (queste sono le voci che girano), e che però se tu fai qualcosa che poi si viene a sapere, che non è prevista nel tuo ruolo di persona cattolica, alcune persone potrebbero speculare sul tuo conto.

 

Quindi, per fare in modo che nessuno possa speculare sul tuo conto, devi avere una personalità fluttuante. Se la tua personalità si adatta alla realtà circostante, senza riserve, nessuno potrà speculare sul tuo conto. Certo, qualcuno potrebbe riconsiderarti per le tue azioni, e potresti essere svalutata come persona...

ma tu avrai sempre la libertà di continuare a spenderti per te stessa o gli altri, senza riserve, e senza essere obbligata a contraccambiare gli altri. In questo modo gli attacchi speculativi sul tuo conto, saranno vanificati dal fatto che tu sarai liberà di fare come ti pare.

 

Invece quelle persone che vogliono fare le preziose, magari verranno sopravvalutate. Ma siccome a stare con loro si paga un prezzo troppo alto, allora la gente verrà da te, e tu verrai riapprezzata.

 

Capito come funziona la questione Laura?

 

Comunque sia, io sarò libero di amarti, in quanto io ti darò il mio amore in tutta la quantità che desidero darti. Io sono l'unico che può darti il mio amore che viene da me stesso. Però non posso prometterti che qualcun altro faccia lo stesso, magari in cambio di un mio favore.

Nessuno può speculare sul mio conto, se io non vincolo il mio amore ad un qualcosa per renderlo più stabile (come ad esempio la fedeltà coniugale).

 

Le uniche limitazioni nel darti il mio amore, sono limitazioni fisiche, che mi impediscono di andare oltre; oppure se la mia anima è troppo corrotta, per poter esprimere certi sentimenti.

 

A presto, Laura.

 

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